VENGO A PRENDERTI STASERA… La guida ai migliori eventi in città





FIRENZE FEBBRAI\MARZO\APRILE 2012 - Spenti i fuochi dei camini, a scaldare le notti fiorentine ci pensiamo noi… Concerti, eventi, passeggiate e tante altre bellissime sorprese.


Per gli innamorati dal cuore hard (rock) Martedì 14 febbraio, alle 22.00, al Glue, un San Valentino alternativo con Rocky Horror Picture Show. La band di Nicola Magnini che offre una rilettura del musical inglese Rocky Horror Show, di Richard O’Brien.
Per gli “orfani” di Gaston Paris, invece, il San Valentino medioevale in stile Amor Cortese, all’Antico Spedale del Bigallo. Una cena spettacolo, a lume di candela, accompagnata dalle dolci note dell’arpa, oltre ad un’immersione salutare nell’acqua di rose.

Mercoledì 15 febbraio all’ObiHall, alle 21.00, Neri Marcorè e Claudio Gioè in “Eretici e corsari” dall’opera di Giorgio Gaber, Sandro Luporini e Pier Paolo Pasolini. Monologhi e canzoni come “l’appartenenza”, “gli oggetti”, “il grido”, “la festa” “il cancro”, “qualcuno era comunista”. frammenti d’interviste che svelano questo modo disincantato e spesso amaro di guardare il mondo, la società e il proprio paese. “eretici e corsari”, è il ritratto di due artisti e intellettuali “non organici”, che non temono di compromettersi e risultare scomodi poeti d’opposizione, diversi nella libertà.

Dal 16 al 25 al Teatro di Rifredi, Angelo Savelli e Lucia Poli in “Il libro cuore ed altre storie”, mentre Dal 16 al 19 febbraio, al Teatro Verdi, Alessandro Preziosi in Cyrano De Bergerac, di Edmond Rostand .

Dal 21 al 26 alla Pergola è la volta de “La Commedia di Orlando” liberamente tratto da Orlando di Virginia Wolf. Con Isabella Ragonese che mette in scena il desiderio che alberga in ciascuno di noi. Uomini e donne di far coincidere aspirazioni e sentimenti, innocenza e maturità senza perdere il piacere della vita.

Mercoledì 22 febbraio, alle 21.00, al Puccini Massimo Buffetti, Stefano Agostini, Carlo Failli, Luca Guidi In La Fabbrica Del Nulla: Azione di musica strumentale. Quattro musicisti sul palco con strumenti provenienti dall’area classica dialogano con il suono elettronico e le immagini. Episodi di teatro musica si alternano a spunti improvvisativi che variano i brani strutturati, originali del copione dello spettacolo con il tentativo di rappresentare musicalmente sulla scena, il nulla.
Giovedì 23 febbraio, alle 21.00, all’Ideal (via Il Prato) Giorgia Del Mese presenta “Sto Bene” il suo primo lavoro discografico. Dopo una lunga collaborazione con Enzo Miceli (produttore artistico di Daniele Silvestri), la cantautrice ha realizzato il suo disco grazie alla produzione artistica del veterano Gianfilippo Boni. Con lei Bruno Mariani (produttore artistico di Lucio Dalla, Samuele Bersani e Luca Carboni) Bernardo Baglioni (chitarrista di Noemi) e Lorenzo Forti (bassista che ha partecipato, tra le altre, alle tournée di Irene Grandi e Laura Pausini).
Venerdì 24 febbraio, ore 16.30 a Palazzo Bastogi, Via dell’Oriuolo 33, “Verso la capitale: la nuova Firenze di Giuseppe Poggi”. Visita guidata nella sede dell’Archivio Storico comunale, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e del bicentenario della nascita dell’architetto fiorentino G. Poggi, autore del piano urbanistico di ampliamento della città in vista del trasferimento della capitale da Torino a Firenze.


Venerdì 24, alle 21.00, al Puccini Giorgio Tirabassi in Salvatore e Nicola tratto dal libro"Lotta di classe" di Ascanio Celestini .

Dal 24 al 26 febbraio, al Verdi , la grande opera di Alessandro Manzoni: I Promessi Sposi, Di Michele Guardi’ E Pippo Flora. Lo spettacolo che celebra il più grande romanzo italiano con continui rilanci alla attualità dei temi affrontati nel testo originale, proposto come opera musicale, dalla imponente scenografia. Proiezioni ed effetti speciali per questo racconto la cui modernità viene sfruttata per presentare un contesto storico e sociale che riprende, immutate, le problematiche dell’essere: dall’Amore al Potere, dalla Giustizia alla Fede.

Il 24 Febrbaio, Bobo Rondelli all’ObiHall presenta il suo ultimo disco L’ora dell’Oramai.


Domenica 26 febbraio alle ore 17.00 a Rignano sull’Arno (FI) al Blackmail Jazz Club (Villa il Palagio, via Il Palagio 59) la Jam Session conclusiva del Valdarno Jazz Festival. Ottima musica, interplay, allegria e tanto divertimento per un arrivederci all’estate, in attesa del Valdarno Jazz Summer. Le porte saranno aperte per qualsiasi musicista che si presenterà con il proprio strumento, che verrà accompagnato dalla house band, composta da Gianmarco Scaglia al contrabbasso, Giovanni Paolo Liguori alla batteria e Alessandro Lanzoni al piano.

Venerdì 2 Marzo al Mandela Forum l’Anteprima assoluta del prossimo Tour dei Litfiba, che dopo il successo della Reunion Tour del 2010 e del doppio album live “Stato Libero di Litfiba” ritornano sulle scene live con il disco Grande Nazione


Giovedì 8 marzo alle 20.30, alla caffetteria delle Oblate, appuntamento in rosa per la festa della donna con il concerto dei The Rose, tribute band a Janis Joplin. La Sacerdotessa del rock e del blues, considerata la più grande voce bianca di tutti i tempi, tuttora amata e mai dimenticata. La band capitanata dalla vocalist Tara Degl'Innocenti, che, al motto di “Janis was the pearl.. we are the rose!”, grazie al timbro e alla tecnica, oltre alla verve naturale, la reinterpreta in maniera strepitosa, tanto che la stampa nazionale l’ha infatti definita più volte “la migliore interprete italiana di Janis Joplin”.

Sabato 17 Marzo Al Glue è la volta dei CLASH TO ME. Racconto punk di Andrea Merendelli+ STRA (Combat Rock Live Band). CLASH TO ME è un viaggio alle radici musicali e culturali della rivoluzione “punk rock”, vista con gli occhi di giovani sbandati di provincia di fine anni Settanta. Andrea Merendelli racconta con rabbia e poesia questo mix stravagante.
Martedì 28 Marzo all’ ObihAll, il live di Mannarino CAPITOLO UNO. Uno show che raccoglie i due dischi del cantautore romano. Sempre nell’auditorium in via De Andrè,1, da non perdere la XXVII edizione di Irlanda in festa. La classica festa di San Patrizio dal 13 al 17 marzo 2012
Dal 29 marzo all’1 aprile al Teatro Verdi Maurizio Micheli e Tullio Solenghi in l’Apparenza Inganna, tratto dall'omonimo film francese del 2000 “Le Placard”. L'apparenza inganna riporta in scena il personaggio di François Pignon inventato da Francis Veber nel 1973 con la pièce teatrale l’Emmerdeur (in italiano il rompiballe), successivamente portata sul grande schermo da Edouard Molinaro. La regia di Tullio Solenghi vuole mantenere la frammentarietà del racconto, operando una sorta di montaggio teatrale, con scene che si susseguono a ritmo incalzante.


Venerdì 13 aprile al Museo Marino Marini per la rassegna di musica e arte è la volta dei Mouse on Mars, ovvero Andi Toma e Jan St Warner. Il duo tedesco "post techno", in attività da 15 anni sull'asse Dusseldorf/Colonia, presenta in esclusiva toscana ad International Feel il nuovo lavoro, Parastrophics, primo per l’etichetta Monkeytown Records, in formazione inedita con il polistrumentista Dodo Nkishi alle percussioni e voci. Un progetto definito glamorous, funky e con bassi profondi, grazie a sonorità che fondono potenza ritmica, frammenti melodici e esplorazioni timbriche.

Per chiudere Il 19 Aprile, all’Otel, ritorna la grande Reunion della discoteca Xenon .Giunto ormai alla sua terza edizione “I Love Disco” conferma il successo di questa grande serata che rivedrà protagonisti tutti coloro che animarono lo Xenon di quel periodo. Da Marzio Dance Dee Jay a Marco Benedetti Light Jay, oltre ad Andrea Alfani, Laser Project. Il tutto coordinato da Tiziano Fanfani, art director dello xenon di allora, che oggi grazie alla sua agenzia di spettacolo è la mente organizzativa dello show , che per questa edizione annovererà nomi del calibro di Paul Young , Dee Dee Jackson e tanti altri.


GIANLUCA ROSUCCI (DA ALZA LA VOCE 2012)

MUSICA - Fabrizio Mocata: Un Uomo… Un Musicista Tra Firenze e il Mondo


Fabrizio Mocata: Un Uomo… Un Musicista Tra Firenze e il Mondo
(DA "ALZA LA VOCE" FEBBRAIO 2012)


“Ritratto di una persona vicina”...



“Quanto tempo ho?” .questa è la prima domanda che mi è venuta in mente quando mi hanno chiesto di scrivere di Fabrizio Mocata. La seconda è stata, “volete che scriva di Fabrizio Mocata pianista o di Fabrizio Mocata uomo?” beh in ambedue i casi, di tempo ce ne vorrebbe molto, ma farò l’arduo tentativo di darvi in una sola pagina un’idea di entrambi.
Di Fabrizio “Uomo” dirò che la vitalità e l’entusiasmo lo contraddistinguono, dirò che è una persona che c’è se ne hai bisogno, dirò che dietro un’aria un po’ sbruffona nasconde una grande sensibilità. E poi non dirò altro, chi gli è amico saprà di lui abbastanza, a tutti gli altri basterà ascoltare la sua musica per coglierne l’essenza.
Di Mocata “artista”: Passa la sua infanzia a Mazara del Vallo,in Sicilia, ed è lì che intraprende lo studio del pianoforte. Nel 1995 si trasferisce a Firenze, qui completa il diploma in pianoforte classico e la laurea specialistica in jazz, diventando pianista e compositore, per non farsi mancare nulla contemporaneamente porta a termine la laurea in giurisprudenza. Insieme al jazz inizia ad interessarsi anche al modo del tango e così dal 2000 al 2007, fa parte del quintetto Rojo Porteño, con cui suona in importantissime rassegne musicali e vince vari concorsi di musica da Camera.
Il jazz e il tango non gli bastano così si da anche al pop/rock e collabora come autore e musicista con Povia, T. Nortgarden, B. Dati e con l’amico di sempre M. Fontana cantautore fiorentino con cui marcherà indelebilmente le serate dell’Eskimo di quegli anni. Le serate nei locali e lo spirito quasi da cabaret con il quale si propone non minano però il talento della sua anima jazz che si fa sentire con decisione nel 2009, anno in cui Fabrizio propone il suo primo progetto da leader “Puccini Moods”, in trio con E. Fioravanti e G. Scaglia. Questo progetto che lo rappresenta fortemente per originalità e qualità, gli procura un’intensa attività live che gli permette di coinvolgere musicisti del calibro di J. Helliwell (sax dei Supertramp), N. Gori, A. Marcelli, R. Meli Lupi, S. Ravasini, D. Malvisi e E. Zirilli. Anche il 2010 è per Fabrizio un anno molto importante, propone infatti un nuovo lavoro, rielabora pagine di musica sacra in chiave jazzistica, le esegue con un ensemble misto formato da un quartetto jazz e un quartetto classico d’archi pubblicando il CD live “Concerto della beata Cristiana”. Nello stesso anno, per quanto riguarda il tango, intraprende il progetto “Reffrain” dove mette al servizio di formidabili solisti classici la sua creatività compositiva e strumentale ricevendo un menzione speciale nel concorso internazionale di musica da camera "Salieri- Zinetti" e con cui pubblica sempre nel 2010 il Cd "Live". Da questo momento in poi, gli impegni musicali si fanno sempre più fitti ed importanti.
A ottobre 2010 con A. Marcelli, G. Scaglia, M. De Aloe, C. Marrali, L. Petrocca e P. Crivelli parte per un tour in South Africa, Mozambico and Zimbawe. Nell'autunno dello stesso anno presenta il progetto "Puccini Moods" al Bologna jazz festival e al 1st italia jazz fest a Berlino. Sempre nell'autunno 2010 consolida i due progetti teatrali "Nostalgos" con M. Rocchi e "Tango tempo fa"con A. Riccio.
Il 2011 è per F. Mocata denso di impegni e di nuove sfide musicali, prende parte come musicista e compositore al progetto "Originals" di G. Scaglia insieme a P. Dabiré e G. P. Liguori. A luglio collabora con M. Panascia in "Jazz conversation"; a dicembre torna nuovamente a Berlino e suona con V. Gregor, A. Marcelli e G. Scaglia e al Tango nou durante il Berlino tango festival.
E arriviamo così alla storia di questi ultimi giorni, appena rientrato da NY dove ha registrato il suo nuovo progetto jazz con M. Panascia, F. Nemeth e G. Garzone è già pronto per le prossime avventure, a metà febbraio infatti, in veste di arrangiatore e solista accanto alla splendida voce di Westley Ivankovich, sarà a Granada per il “Retroback film festival”, con Sean Hepburn Ferrer; per poi partire alla volta di Montevideo e Buenos Aires in tour con il cantante uruguayano Ricardo Olivera con cui collabora da un anno.
E così, il tempo a mia disposizione è praticamente finito, ed ho parlato poco dell’ottimo lavoro che il Mocata pianista ha fatto in questi anni e dei progetti che sta portando avanti con professionalità, impegno, vitalità ed entusiasmo…

ARTE: “Ambiente uomo e le tre civiltà” Mostra FOTOGRAFICA di di Piero Alessandra




TRA ARTE E CIVILTA'…

Dal 4 al 19 febbraio 2012, alla Galleria IAC d’Impruneta (Firenze) “Ambiente uomo e le tre civiltà”, dell’artista fiorentino Piero Alessandra. L’autore, dopo anni vissuti tra contest e pubblicazioni varie, nel 2008 attraverso il sito Photodensity.it concretizza il suo percorso internazionale grazie a un lavoro di digitalizzazione dal Sottotitolo "Portrait, Travel and Street Photography". Sempre nel 2008 un suo reportage sullo Yemen viene proposto e premiato dal canale televisivo National Geographic.

In questa mostra “Ambiente uomo e le tre civiltà” Piero Alessandra presenta una serie di immagini scattate in stile reportagistico tra il 2008 e il 2011 in paesi di cultura buddista, musulmana e di area cristiana. Ma non è la religione che differenzia queste fotografie o le accumuna: sono i soggetti stessi ovvero sono le persone rappresentate e colte in atteggiamenti di vita comune e quotidiana, ma intensamente caratterizzati da una specifica condizione umana.

PERIODO EVENTO: 4 – 19 febbraio 2012

EVENTI DURANTE LA MOSTRA: Venerdì 17 febbraio ore 21,00 incontro con il fotografo fiorentino Edoardo Agresti, vincitore del contest 2011 National Geographic, che presenta le sue opere

PATROCINIO: Comune di Impruneta

ORGANIZZAZIONE: Associazione Culturale ART-ART

ORARIO APERTURA: 16.00-19.00 chiuso il lunedì con INGRESSO LIBERO
GALLERIA IAC (Via Della Croce 41 Impruneta – Firenze)

ASSUD FESTIVAL VI°EDIZIONE - 10,11,12 AGOSTO, PIAZZA SACRO CUORE - LAVELLO (PZ)



Associazione Culturale A’Ssud
con il Patrocinio di
Regione Basilicata, Provincia di Potenza e Comune di Lavello
Presentano
“LiberalaMente” Assud Festival …
Stato di libertà improvvisata: “Arti per il sociale”
VI° Edizione
10, 11, 12 Agosto - Piazza Sacro Cuore, Lavello (PZ)

… “La cosa più abbondante sulla Terra, è il paesaggio… (Josè Saramago, “Una Regione chiamata Alentejo”) …La nostra regione (la Basilicata), invece, ed il suo paesaggio, sono in attesa di nuovi abitanti ...

Il teatro, la musica e lo spettacolo per dar sfogo alla libertà di pensiero ed esprimere l’universalità di tutto ciò che può essere ascrivibile all’arte e alla capacità degli uomini intesi come cuori e teste pensanti, più che obbedienti.

“LIBERA la propria MENTE” è l’invito, più che lo slogan, della sesta edizione dell’Assud Festival 2011, la maratona di arti sociali, di tre giorni, di dibattiti, incontri, concerti e spettacoli.

Numerose le novità di quest’anno, dall’istituzione del premio “La Basilicata nel mondo/Il mondo in Basilicata”, ideato dall’omonima Associazione (A’ssud) per insignire coloro che hanno portato il nome della Basilicata nel mondo, e quelli che, invece, hanno deciso di rimanere nel proprio territorio per promuoverne lo sviluppo. Ma la vera novità di quest’anno è la realizzazione di un “festival nel festival”: Stato di Libertà Improvvisata . Un progetto di new comunicazione, coordinato e ideato da Lino Manella ed Elisa De Marchi del D.A.M.S. di Padova, in cui si realizza uno “spazio virtuale” sul cui palco artisti e performers si esibiranno davanti ad una web-cam, in contemporanea, via Skype, dal festival dei “Giardini Sospesi” di Padova e lo stesso Assud Festival. L’idea è quella di realizzare una “libera telefonata” durante la quale ciascuno metterà “liberamente” in scena la propria arte senza copione, creando uno spettacolo inedito in cui le performance faranno da sfondo l’una all’altra nelle due distanti (ma vicine) locations.
Di notevole spessore socio-culturale anche le due tavole rotonde, realizzate all’interno di ”Stato di Libertà Improvvisata” in cui si parlerà d’informazione: "Glob011 a FreePress for a FreeWorld… e il verbo si fece…libero!" con i fondatori della redazione di “Glob011”, e sport “Rugby Crouch, Touch, Pause…Engage! I Tempi sono quattro, ma il più importante è il Terzo”. Un modo per riflettere sull’importanza del terzo tempo nel Rugby, come libera espressione di una cultura sportiva che si fa stile di vita civile. Al dibattito parteciperanno rappresentanti del Lamezia Rugby e giornalisti di testate sportive. Il 12 agosto , invece, a chiusura del match rappresentativo tra la selezione di coloro che hanno preso parte al dibattito si affronteranno nel “Terzo tempo” durante il quale aziende del territorio lucano offriranno ai partecipanti la degustazione di prodotti locali.
Fitto e vario, come sempre, il programma musicale con la partecipazione dei migliori artisti emergenti, locali e nazioanli , dei più variegati generi musicali, dall’hip-hop (Steel Free, Lavello) allo ska (Boyska; Matera) al jazz (Luigi Rinaldi, Avellino), reggae (Eazy Skankers di Savona, gruppo vincitore dell’Italian Rototom Reggae Contest 2011). Chiuderanno la manifestazione le note della musica d’autore di The Personagg (di Rionero in Vulture ), e delle Nuove Tribù Zulu di Roma. Il gruppo, di ritorno dal Now (Nomadic Orchestra of the World) India Tour, porterà in Piazza lo stile variegato della propria musica, in cui confluiscono rock, folk, gipsy, punk, ska, classica, polke e tarante. Faranno da cornice all’evento i laboratori di danza, le mostre fotografiche e spazi “free walls” dove il pubblico potrà esprimere liberamente la propria creatività.



ASSUD FESTIVAL VI°Edizione
“LiberaLaMente”
10 – 11 - 12 Agosto Lavello (Pz)
Piazza Sacro Cuore



MERCOLEDI 10 AGOSTO

Ore 11.30
- Tavola Rotonda:"Basilicata nel mondo/Il mondo in Basilicata". Tutto il Mondo è paese, a patto che ogni paese sia il Mondo!

Ore 18.30
- Teatro delle Marionette: L’Associazione culturale T.E.A.(Teatro Educativa Animazione) in “La canzonetta di Orlando - La spada Durlindano”

Ore 20.00
- STATO DI LIBERTÀ IMPROVVISATA: Primo atto:
• Da Lavello: Luigi Rinaldi - Jam-session jazz
• Da Padova: Simone Cardella - Performance: “Liber-Arbitrium”


Ore 22.00
LUIGI RINALDI JAZZ QUARTET

Ore 23. 30
Steel Free (Band Hip Hop)



GIOVEDI 11 AGOSTO

Ore 18.30
- Tavola Rotonda: "Glob011 a FreePress for a FreeWorld …e il verbo si fece ...libero!”


- Teatro delle Marionette: L’Associazione culturale T.E.A. in “La canzonetta di Orlando - Il senno di Orlando”

Ore 20.00
- STATO DI LIBERTÀ IMPROVVISATA, Secondo atto:
• Da Lavello: Lisa Tannoia - Performance di pittura in movimento
• Da Padova: Il GUD (gruppo danza urbana) presenta “Connessioni”, danzano: Antonio Tombetta, Aronne Rizzi, Enrica Da Re, Elisa Magrin, Valentina Corrò

Ore 21.00
Boyska
EAZY SKANKERS
VENERDI 12 AGOSTO

Ore 11.30
- Tavola Rotonda: Rugby "Crouch, Touch, Pause... Engage!” I tempi sono quattro, ma il più importante è il Terzo!

Ore 18.30
- Teatro delle Marionette: L’Associazione culturale T.E.A. in “La canzonetta di Orlando - Marfisa e Bradamante”.

Ore 20.00
- STATO DI LIBERTÀ IMPROVVISATA, Ultimo atto:
• Da Lavello: I Nevrascenici - Performance di improvvisazione teatrale: Per tutti i gusti
• Da Padova: Lorenzo Mazzi – Performance musicale: Nono movimento

Ore 20.45
The Personagg (Cantautore)

Ore22.00
NUOVE TRIBU’ ZULU


N.B. a fine concerto estrazione della lotteria a premi


INGRESSO LIBERO
info: http://www.assud.org